Una dieta sana per migliorare umore e autostima nei bambini
A volte ci chiediamo perché i bambini sono svogliati, immotivati, apprendono poco o male a scuola, dimenticano le nozioni acquisite o semplicemente sono, in generale, infelici.
La dieta è un fattore importante nel comportamento dei nostri figli;
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i suoi effetti si ripercuotono anche sulle emozioni, così come negli adulti.
Noi adulti sappiamo quanto male alcuni cibi possono farci sentire quando li mangiano, e non pensiamo agli effetti che gli stessi cibi possono provocare sui bambini in crescita.
Un bambino dovrebbe essere alimentato con cibi sani, nutrienti, di qualità e possibilmente biologici.
Coloranti, conservanti, additivi alimentari vari, abbondanza di zucchero e di grassi malsani hanno dimostrato, in molti studi scientifici, che possono avere effetti drammatici sul comportamento, sulle emozioni e sulla salute di bambini e ragazzi.
Possono provocare allergie ed altri disturbi, in alcuni casi possono manifestarsi come problemi comportamentali, malessere e perfino malattia.
La “terapia nutrizionale” è considerata un trattamento alternativo nella nostra società industrializzata, la dieta sana dovrebbe invece essere un obiettivo primario per i genitori di oggi ovviamente interessati ad alleviare i problemi dei propri figli.
Instaurare in famiglia l’abitudine a consumare cibi sani per il gusto di farlo e per aiutare il bambino ad essere e a sentirsi al meglio deve essere l’obiettivo di ogni genitore. I bambini sani, specialmente da piccolini, sono felici e sono naturalmente portati ad accettare o rifiutare determinati cibi seguendo un istinto innato, ma crescendo questa caratteristica scompare ed egli scopre gusti nuovi dai quali si lascia conquistare.
L’obesità infantile è diventata un’epidemia nella nostra società moderna. I fast-food sono sempre più frequentati dai giovanissimi. Oltre ai problemi già citati sopra, i bambini in sovrappeso sono spesso vittime di bulli, hanno poca autostima e parlano di se stessi negativamente.
Questo, molto spesso, li porta a mangiare e mangiare troppo per lenire l’insoddisfazione e, in molti casi, si evolve in piena dipendenza da un certo tipo di cibo, cibo bruciato, senza nutrimento o se vogliamo dirla in maniera moderna “junk-food”o cibo spazzatura.
Si viene a creare un circolo vizioso che spesso inizia come un meccanismo innocente, senza che il ragazzo se ne renda conto; le tecniche contro questo sistema non vengono insegnate o sono sconosciute a molti genitori, insegnanti ed educatori.
Analizzando il nostro stato di salute potremmo scoprire che non solo i bambini ma la nostra famiglia intera ha bisogno di iniziare a mangiare sano. Se in famiglia ci si alimenta troppo spesso con cibi tipici da fast-food, cioè si consumano cibi acquistati pronti al supermercato, cucinati da altri o dall’industria alimentare, allora il cambiamento è necessario per la salute e il benessere di tutti.
Il cambiamento non deve essere drastico, ma attraverso piccoli passi.
In primo luogo, tagliare le sode o bibite gasate. Queste bevande costituiscono uno dei peggiori colpevoli nella salute dei ragazzi a causa del troppo zucchero, dei troppi coloranti e delle calorie vuote.
Le sode contribuiscono all’aumento del peso e a mantenerlo. Inizia il cambiamento un po alla volta, a sostituire quelle bevande con acqua. Il corpo ha bisogno di acqua per eliminare le tossine e per mantenersi in salute. Tutti abbiamo sentito dire che si dovrebbero bere 8-10 bicchieri di acqua al giorno, ma come insegnarlo ai nostri ragazzi? Come iniziare ad abituarli?
Se si è in fase di transizione dalla soda all’acqua, per creare una bibita fatta in casa e soddisfare in parte la voglia di soda, puoi iniziare aggiungendo a un litro d’acqua il succo di un limone e poco zucchero oppure un po’ di estratto di vaniglia sempre con poco zucchero; l’alternativa allo zucchero può essere la stevia (dolcificante naturale) acquistabile nei negozi bio o nelle erboristerie.
Consumare i pasti a casa. Apparecchiare la tavola e mangiare insieme con i bambini. Il momento del pasto deve essere una piccola festa; fare in modo che i piccoli assaggino tutto, si abitueranno così a sperimentare nuovi gusti e sapori. Assicurati che non manchino mai le verdure in qualsiasi pasto e qualunque siano gli altri piatti che hai cucinato.
Sedersi a tavola e gustare un pasto in famiglia non è solo un bene per l’unione della famiglia, fa bene per la digestione, per l’umore ed è quasi sempre più nutriente di altri pasti consumati fuori casa.
Verdure e ortaggi non devono mai mancare a tavola. Cimentati con nuove ricette e sperimenta nuove combinazioni di ingredienti. I bambini amano le cose nuove, anche se si stancano facilmente, introduci più volte lo stesso cibo preparato in maniera diversa e a distanza di tempo o combinalo con altri ingredienti fino a che il bambino non si abitua.
Non deve mai prevalere l’idea nel bambino che mangi solo i cibi da lui preferiti; se tende a rifiutare un cibo chiedigli di mangiarne solo pochi bocconi, lo aiuterai ad esplorare nuovi gusti e sapori, oltre a dargli più sostanze nutritive e vitamine che, quasi mai si trovano nei menù imposti dai fast food o negli snacks.
Noi adulti dovremmo incoraggiare i nostri figli a fare scelte alimentari sane, creare in essi una cultura alimentare, ci ringrazieranno quando saranno adulti, perché si sentiranno bene e saranno naturalmente portati verso lo stesso modello di alimentazione, per se stessi e per la loro futura famiglia; si ricorderanno del tuo atteggiamento saggio e delle tue istruzioni in materia di alimentazione.
Nella pausa studio del pomeriggio, insegna ai tuoi ragazzi a consumare frutta, possibilmente di stagione, come spuntino al posto di patatine, merendine, biscotti ecc. buone alternative possono essere anche un gelato, preferibilmente artigianale, sedano e crema di formaggio, popcorn appena fatti in casa, yogurt naturale con pezzetti di frutta o mirtilli freschi e dolcificato con miele; sono spuntini sani e i ragazzi li amano, inoltre possono costare meno di una scatola di biscotti o di un sacchetto di patatine.
In conclusione, ci rendiamo conto che gli alimenti trattati provocano vari disturbi, negli organismi in crescita come quello di bambini e ragazzi instaurano sentimenti di depressione, questo è un motivo in più per la transizione in alimenti genuini naturali.
Mangiare sano fa sentire naturalmente grande un bambino sia perché si confronta coi grandi e poi perché, sentendosi in buona salute, si sente bene con se stesso, quindi con più autostima e fiducia verso la vita stessa.
Nessun genitore è perfetto, ma insegnare ai nostri bambini le basi di un’alimentazione sana è necessario per la loro salute e per il loro benessere da adulti.
Per rendere più divertente e per aiutare i bambini ad accettare un nuovo modo di alimentarsi, coinvolgili in cucina nella preparazione dei cibi. Quando tutti hanno una mano nel piatto, tutti si divertono e mangiano volentieri; mangiar sano diventa così una buona abitudine per la famiglia. Buon appetito!
Un saluto.
Adalberto
Tratto da un articolo di Mellisa Dormoy, ShambalaKids Relaxation CD’s for kids and teens.
Ciao, sono fermamente convinta che la Terapia nutrizionale sia alla base per la salute fisica e spirituale dell’essere umano. Aiutare i bimbi a crescere bene, significa anche direzionarli verso a good food!! Grazie ancora.
Quando parlerai del problema nutrizione-problemi alla pelle nel bambino?
Ciao Carlotta,
Proprio in questi giorni sto lavorando sulle possibili cause di alcuni disturbi cutanei causati da un certo tipo ti alimentazione.
A presto.
Adalberto.